•Soffice Torta di Mele•


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La torta di mele è un dei dolci senza dubbio più conosciuto ed apprezzato, la tipica merenda o colazione preparata da ogni nonna per il proprio nipote insieme ad un bicchiere di latte.
Non tutte le torte di mele sono però buone e burrose, morbide e soffici proprio come la mia che con il suo inconfondibile profumo sarà il dessert perfetto per rievocare i ricordi dell’infanzia, basterà una fetta e sarete di nuovo a casa.

INGREDIENTI per una “Soffice Torta di Mele”:
250 g di burro
250 g di zucchero
250 g di farina
3 uova
4-5 mele renette
1 bustina di lievito vanigliato
2 bustine di vanillina
1 pizzico di sale

PREPARAZIONE:
Montare
il burro ammorbidito con lo zucchero, separare i bianchi dai tuorli ed incorporare quest’ultimi al composto. Successivamente aggiungere la farina setacciata, la bustina di lievito e la vanillina. Tagliare una mela a cubetti ed aggiungerla all’impasto. Montare gli albumi a neve, incorporarli al composto e versare quanto ottenuto in una tortiera. Tagliare le altre tre mele a spicchi, successivamente a fettine sottili e disporle a raggiera infilandole in profondità sulla superficie dell’impasto della torta. Infornare in forno statico preriscaldato a 180° per circa 50 minuti. Sfornare la “Soffice Torta di Mele”, cospargerla di zucchero a velo e gustarne una fetta con una tazza di latte o thè.

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Flywithalisea

“Vorrei svegliarmi una mattina a Parigi accanto a te…Alzarmi dal letto ancora assonnata, aprire gli occhi e vedere l’azzurro del cielo. Vorrei svegliarmi e trovarmi lí con te perché lo sanno tutti che Parigi é la cittá dell’amore e tu per me é come se fossi il primo amore… Per questo vorrei portarti a Parigi. Vorrei salire in cima alla Tour Eiffel quando é illuminata per baciarti…
Per confondere i miei sogni con i tuoi.”

FLYWITHALISEA


 

Grey’s Anatomy

A scuola un giorno, durante una lezione, leggemmo Giulietta e Romeo.
Per migliorare i nostri voti la professoressa Snyder ci fece interpretare i vari ruoli. Sal Scaffarillo fece Romeo e il destino volle che io fossi Giulietta.
Le mie compagne erano tutte gelose ma io la vedevo in modo diverso. Dissi alla Snyder che Giulietta era un’idiota. Innanzitutto si era innamorata dell’unico uomo che non poteva avere, dopodiché diede la colpa al destino per una decisione che era soltanto sua.
La professoressa Snyder mi spiegò che quando entra in gioco il destino spesso non siamo più noi a scegliere.
Alla veneranda età di tredici anni mi era già estremamente chiaro che in amore, come nella vita, tutto è frutto delle nostre decisioni… e il destino non c’entra assolutamente nulla!
Tutti trovano Giulietta e Romeo estremamente romantico. Il vero amore. Che tristezza.
Se Giulietta è stata così stupida da innamorarsi del nemico, bersi una bottiglia di veleno e adagiarsi in un sepolcro… beh ha avuto ciò che si meritava.

La professoressa disse che sarei stata fortunata se avessi vissuto una passione del genere con qualcuno, e che se fosse successo saremmo stati insieme per sempre.
Anche adesso credo che per la maggior parte l’amore sia fatto di scelte.
Bisogna posare veleno e pugnale e crearsi il proprio lieto fine, la maggior parte delle volte.
E che a volte nonostante le migliori scelte, tutte le migliori intenzioni… il destino vince comunque.

Grey’s Anatomy 

Alla Sera

Forse perché della fatal quietealla sera foscolo
tu sei l’immago, a me si cara vieni,
o Sera! E quando ti corteggian liete
le nubi estive e i zeffiri sereni,
e quando dal nevoso aere inquiete
tenebre e lunghe all’universo meni,
sempre scendi invocata, e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.
Vagar mi fai co’ miei pensier su l’orme
che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme
delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre guardo la tua pace, dorme
quello spirto guerrier ch’entro mi rugge.

UGO FOSCOLO

Cui videberis bella? Quem nunc amabis?

CARME VIII
Povero Catullo, basta con le follie,
ciò ch’è finito, convinciti, è finito.
Un tempo brillarono per te limpidi giorni,
quando correvi dove voleva la ragazza
da te amata come nessuna sarà mai amata.
E là quante dolcezze nei giochi d’amore
che tu volevi allora e lei non rifiutava.
Davvero brillarono per te limpidi giorni!catullo foto
Ma ora non vuole più, e tu cerca di vincerti
e mostrati indifferente come lei
e non seguire i suoi passi se ti fugge
e non tormentarti più, ma, ostinato, resisti.
Addio fanciulla, ormai Catullo è deciso,
non tornerà a cercarti, non ti vuole per forza.
Ma tu soffrirai se non sei desiderata.
Ti pentirai, perfida! Che vita sarà la tua?
Chi ora verrà da te? E per chi sarai bella?
E chi amerai? E di chi si dirà che tu sei?
Chi bacerai? A chi morderai le labbra?
Ma tu, Catullo, ostinato, resisti.

La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo

“- Ma lei non pensa – insisto io – che sia meglio essere estremamente felici per poco tempo, anche se quella felicità va perduta, che tirare avanti infelicemente per tutta la vita?TimeTravelerpic1
Mi guarda. Allontana le mani dal volto e mi fissa. Poi dice:
– Me lo sono domandato spesso. Tu credi che sia meglio?
Ripenso alla mia infanzia, alle attese interminabili e agli interrogativi […]
– Si – rispondo – lo credo.”

– ” La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo “, Audrey Niffenegger